Capisco la filosofia e il momento storico, ho letto anche “Gli Indifferenti” di Moravia e ho avuto la stessa difficoltà nel comprendere questo filone di pensiero.
Ci sono delle metafore molto suggestive ed interessanti come quella del tram. Però, tutto sommato, non la reputo una filosofia completa, capace di cogliere veramente il senso della vita e il mondo. Non la trovo uno specchio né attuale né di quel periodo considerato quello che si stava preparando in Europa. Non che avessi bisogno del happy ending americano, né del dramma della guerra. Ma ribadisco mi sarebbe piaciuto più un dialogo che un libro-metafora che lascia sin troppo spazio alla riflessione.