Chi l’ha già visto l’Odissea di Nolan (o sta per farlo) si ritrova diviso tra due pensieri. Da una parte la sensazione di trovarsi davanti a un genio del cinema, capace di reggere tre ore di kolossal senza far staccare gli occhi dallo schermo.
Dall’altra un pensiero un po’ più scomodo: l’Odissea è un racconto che attraversa quasi tremila anni, e ogni volta che qualcuno la tocca, la piega o la riscrive, resta da capire se quel gesto la tiene viva o la tradisce.
Nolan quell’azzardo l’ha corso, ma ci sono differenze che i fan del poema, o chiunque abbia fatto il liceo classico, non ha potuto non notare ma che, molto probabilmente, hanno un motivo.
#Odissea