Se la notizia dell’intervento ha portato sollievo, non sono mancate le domande. E le polemiche. Mette-Marit, infatti, era stata inserita nella lista d’attesa per il trapianto il 5 giugno dopo un peggioramento della sua patologia polmonare cronica. Il 17 giugno, meno di due settimane dopo, la Casa Reale ha annunciato che l’operazione era stata eseguita con successo. Tempi da record che hanno scatenato dibattiti e malumori tra i sudditi.
In molti si sono chiesti se il rango della principessa possa aver avuto un peso nell’assegnazione dell’organo. Una domanda scomoda ma inevitabile quando si parla di salute: che il privilegio di far parte della monarchia abbia inciso?