È morto Sonny Rollins, il "miglior improvvisatore": addio al sassofonista leggenda del jazz
Oltre 60 dischi registrati. In una carriera lunghissima, aveva recuperato la tradizione bebop di Charlie Parker e quella della musica afroamericana. L'appello per intitolargli il ponte di Williamsburg a NY dove improvvisava anche fino a 15 ore al giorno
Proprio mentre si festeggia in tutto il mondo quello che oggi sarebbe stato il 100esimo compleanno di Miles Davis, se ne va un altro gigante della musica jazz. Sonny Rollins era l’ultimo grandissimo rappresentante del bebop, mostro sacro di quel momento di fantastici improvvisatori tra gli anni ’50 e ’60. Ma era stato anche altro, molto altro, innovatore e fantastico musicista dal vivo fino all'inizio degli anni 2000. Aveva 95 anni ed è morto a Woodstock, nello Stato di New York. Era diventato nell’ambiente il “miglior improvvisatore vivente”.
Era nato ad Harlem, New York, nel settembre del 1930, all’anagrafe Walter Theodore Rollins, figlio di